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Matteo La Porta è un attore, regista e formatore teatrale con un profilo artistico internazionale e multidisciplinare. La sua identità professionale si fonda su una solida formazione metodologica che integra il Sistema Stanislavskij, le tecniche del teatro fisico e l’approccio pedagogico shakespeariano della Royal Shakespeare Company
Con doppia cittadinanza italo-americana e competenze linguistiche in sei lingue (italiano, inglese, tedesco, sloveno fluenti; spagnolo e serbo-croato operativi), Matteo ha sviluppato una carriera che attraversa confini geografici e culturali, operando stabilmente in Italia, Stati Uniti e Slovenia.
La sua formazione si è articolata in tre principali contesti geografici e metodologici.
Nel contesto europeo, a Ljubljana (Slovenia), ha conseguito il Diploma in Sistema Stanislavskij presso la DŠBB – Dramska šola, approfondendo l’analisi attiva, il lavoro sulle azioni fisiche, il super-obiettivo e la linea d’azione continua. Questa base metodologica rappresenta il fondamento del suo approccio interpretativo e pedagogico.
Negli Stati Uniti, a Chicago, ha perfezionato le tecniche americane contemporanee presso l’Acting Studio Chicago, seguendo percorsi di Scene Study, Monologue e On Camera Acting. In questo contesto ha approfondito il metodo ShakesPlay! Romeo & Juliet, sviluppato in collaborazione con la Royal Shakespeare Company e condotto da Sarafina Vecchio, nonché la Shurtleff Technique con Linda Gillum e Jennie Moreau.
Nel Regno Unito, a Londra, ha completato il percorso Foundations of Meisner: Acting in the Moment presso l’Actors Studio London, approfondendo la tecnica Meisner con particolare attenzione all’ascolto attivo, alla verità del momento presente e al lavoro reale tra partner.
Accanto a questi percorsi principali, ha arricchito la propria formazione con ulteriori esperienze di specializzazione, tra cui Acting for Film alla New York Film Academy, Scene Study & Exercises alla Filmschool Vienna, la Masterclass Recitare, un mestiere con Mariantonia Avati, percorsi su monologo e maschera teatrale, drammaturgia contemporanea e riscrittura teatrale, nonché training specifici sul lavoro istintivo e sull’improvvisazione.
Parallelamente alla formazione metodologica classica, Matteo ha sviluppato una forte identità come performer di teatro fisico, con particolare attenzione all’uso del corpo, alla nudità scenica consapevole e alle drammaturgie non convenzionali. Questa ricerca si è concretizzata in diversi progetti performativi e sperimentali.
Tra questi, Whale Riding Weather / Lyle (2023–2025), monologo gender-fluid in cinque metamorfosi interpretative sviluppato in collaborazione con la costume designer Ineli, esplora l’identità fluida attraverso trasformazioni corporee e di costume ed è stato presentato al Teatro F. Angrisano di Napoli e al Teatro dei Lupi di Milano. Il progetto RELITTI, realizzato con Giovanna Zanchetta, indaga il tema del corpo abbandonato, della memoria corporea e della fragilità attraverso una drammaturgia fisica basata su improvvisazione strutturata. Ventisette giri in senso orario, performance site-specific con Letizia Persini, esplora il movimento circolare, la ritualità e la relazione con lo spazio architettonico. A questi si aggiunge la collaborazione con Anna Maria Mazzini su drammaturgia contemporanea e ricerca performativa, e l’interpretazione cross-gender di Kate in Dialogo da La Bisbetica Domata al Piccolo Teatro dell’Arte di Roma.
Questa dimensione performativa rappresenta un elemento distintivo della sua identità artistica e pedagogica, portando nei contesti formativi non solo tecniche recitative tradizionali, ma anche strumenti di lavoro sul corpo, sulla presenza scenica non convenzionale e sulla rottura dei codici di genere.
Sul piano registico, nel 2025 Matteo ha vinto il Premio Miglior Regia al Festival di Maricchia (Capaci, Palermo) per lo spettacolo La Forza di Esther, nel quale ha ricoperto anche il ruolo di Mardocheo, dimostrando una capacità di visione artistica complessiva e di gestione simultanea di ruoli artistici multipli. Ha inoltre diretto La Bellezza della Libertà, monologo su Peppino Impastato, prodotto da BYOT Productions Chicago e presentato al Clay Theater di Ljubljana, oltre a diversi progetti di regia in contesto formativo e site-specific.
La sua attività artistica comprende anche esperienze cinematografiche, tra cui La Confessione (supporting role, regia Denise De Divitiis – RUFA, Roma) e Paradiso 2 (supporting role, regia Luca Tonon, Treviso), oltre a una solida esperienza nel teatro di prosa in Italia, Slovenia e Stati Uniti, collaborando con teatri stabili, compagnie di produzione e contesti internazionali.
COMPETENZE EDUCATIVE E ARTISTICHE
Metodologie Pedagogiche Teatrali
Sistema Stanislavskij
(Diploma DŠBB – Ljubljana)
Analisi attiva e tavolo di regia
Azioni fisiche e psico-fisiche
Super-obiettivo e linea d’azione continua
Circostanze date e “se magico”
Memoria emotiva e lavoro sul sottotesto
ShakesPlay! / Royal Shakespeare Company Approach
Formazione diretta con Sarafina Vecchio, insignita del Postgraduate Award in Teaching Shakespeare dall’Università di Warwick in collaborazione con la Royal Shakespeare Company.
Principi metodologici:
On Your Feet approach – apprendimento attivo attraverso il corpo
Uso del First Folio come strumento pedagogico
Decodifica del verso shakespeariano attraverso giochi teatrali
Punteggiatura e metro come guida all’interpretazione
Metodo inclusivo e partecipativo per studenti di ogni livello
Applicazioni didattiche:
Laboratori shakespeariani in lingua inglese
Teatro come strumento di apprendimento linguistico
Scene Study su testi classici
Monologhi e dialoghi da Romeo & Juliet, Macbeth, Hamlet
Shurtleff Technique
(Acting Studio Chicago)
Le 12 guideposts di Michael Shurtleff
Relationship, conflict, competition
Discovery, humor, opposites
Analisi pre-audizione e preparazione del materiale
Meisner Technique
(Actors Studio London)
Repetition exercise e variazioni
Ascolto attivo e risposta veritiera
Lavoro sull’impulso e sulla spontaneità
Verità del momento presente
Teatro Fisico e Drammaturgia del Corpo
Uso consapevole del corpo nudo in scena
Movimento espressivo e danza-teatro
Site-specific performance
Improvvisazione strutturata
Creazione drammaturgica attraverso il corpo
On Camera Acting / Acting for Film
Differenze tra recitazione teatrale e cinematografica
Tecniche di continuity e matching
Lavoro con la macchina da presa
Self-tape e audizioni digitali
Competenze Linguistiche Applicate alla Didattica
Lingue fluenti:
Italiano (madrelingua)
Inglese (fluente – formazione USA/UK)
Tedesco (fluente)
Sloveno (fluente – formazione a Ljubljana)
Lingue operative:
Spagnolo
Serbo-Croato
Questa competenza multilinguistica permette di condurre laboratori teatrali in contesti internazionali e di utilizzare il teatro come strumento di apprendimento linguistico (CLIL – Content and Language Integrated Learning).
Altre Competenze Artistiche
Canto – Estensione vocale: Baritono
Strumenti musicali – Chitarra (livello base)
Competenze digitali – Self-tape, editing video, gestione piattaforme streaming
ESPERIENZE LAVORATIVE
TEATRO – Selezione Produzioni
Italia
Se Fosse Guerra – Manfred
ARTeatro APS (itinerante)
Regia: Andrea Pahor
Cappuccetto Rosso… – J. L. K. von Grimm
ARTeatro APS
Regia: Andrea Pahor
Specchio specchio… – Lo Specchio
ARTeatro APS
Regia: Andrea Pahor
Falstaff e le Allegre Comari di Windsor – Mr. Ford / Mastro Rigagno
ARTeatro APS
Regia: Luciana Ricchi
Il Folletto delle brutte figure (Il Bar sotto il mare) – Conte A. De Meres
ARTeatro APS
Regia: Andrea Pahor
Tosca – Scagnozzo
Teatro Stabile del Veneto
Regia: Ivan Stefanutti
Whale Riding Weather – Lyle
Teatro “F. Angrisano”, Napoli
Teatro dei Lupi, Milano
Dialogo da “La Bisbetica Domata” – Kate
Piccolo Teatro dell’Arte, Roma
La Rapina – Pio Treccani (Gunther)
Teatro Flavio, Roma
Regia: Silva Giannini
Slovenia
Un uomo è un uomo – Galy Gay
Plesni Teater Ljubljana
Regia: Barbara Krajnc
Triko, Ena dejanska burka – Erik
Plesni Teater Ljubljana
Regia: Barbara Krajnc
La Bellezza della Libertà – Peppino Impastato
Clay Theater Ljubljana
Regia: Matteo La Porta
Stati Uniti (USA)
Emergency Exit – Dom
BYOT Productions, Chicago
Regia: Cathy Crocco
The Way to Change – Matteo
BYOT Productions, Chicago
Regia: Carmen Gabriel
Let’s Play a Game – Ospite di scena
The Annoyance, Chicago
Regia: Harlow Bunten
Protuberance – Nuzz (il robot)
BYOT Productions
Regia: D. Boughton & M. Moon
Stupid Fucking Bird (Act I, Sc. 13) – Doyle Trigorin
Acting Studio Chicago
Regia: Christy Arington & Sarafina Vecchio
The Ballad of the Czars, Brawls, and Bards – Afanasy
BYOT Productions
Regia: Eliza Tryon
The Beauty of Freedom – Peppino Impastato
BYOT Productions
Regia: Matteo La Porta
In School Suspension – Vice Preside Strates
Sub Rosa Theatre Collective
Regia: Izzi King
Email: matteo@matteolaporta.eu -
Sito web: www.matteolaporta.eu -
Social: @matteolaporta041273 (Instagram/Facebook)



